I vantaggi del bed and breakfast

E’ da almeno un paio d’anni che le strutture ricettive turistiche note come Bed and Breakfast hanno letteralmente invaso il mondo del turismo italiano. Nelle nostre città sorgono ormai come funghi, a differenza di qualche tempo fa, quando questo tipo di soluzione ricettiva non era ancora così conosciuta ed utilizzata nella nazione. Quale è il motivo di questa diffusione davvero straordinaria? Certamente il vantaggio principale di un B&B, quello che lo rende la scelta preferita da un numero sempre maggiore di viaggiatori, è quello inerente i costi, molto più bassi e decisamente più competitivi di quelli di alberghi a mezza pensione. Ricordiamo che il bed and breakfast nasce dalla consuetudine nei paesi anglosassoni di dare ospitalità nelle case private ai viaggiatori di passaggio, mettendo a disposizione una camera o addirittura solo un letto. Ne riviene che i costi si siano nel tempo di poco elevati dal regime di gratuità originario. Lo sviluppo dell’idea di base ha prodotto inoltre tutta una serie di altri vantaggi, che fanno dei B&B odierni la scelta imprescindibile per coloro che scelgono di viaggiare in modo sicuro ed economico.
La prima caratteristica che salta all’occhio rientra nella sfera della salvaguardia ambientale: adibire le case di proprietà già esistenti a strutture ricettive di questo tipo infatti, evita uno dei maggiori problemi in campo ambientale. Quante volte rimaniamo allibiti davanti la costruzione di veri e propri ecomostri in zone incontaminate, destinati all’accoglienza dei turisti? Quante volte i consigli comunali e provinciali autorizzano con leggerezza la costruzione di edifici che tendono a rovinare l’estetica e l’ecosistema dei meravigliosi paesaggi italici, o a ledere l’armonia architettonica delle città? La consuetudine di avviare un B&B in stabili già esistenti, anche di non recente costruzione, evita facilmente proprio questo problema delle ardite e spesso mediocri edificazioni moderne.
A questo si aggiunge la rivalutazione delle zone naturalistiche stesse, anche quelle solitamente estranee ai grandi flussi turistici, proprio attraverso l’allestimento di strutture ricettive all’interno di quelli che possono essere fattorie, vecchi casali, case cantoniere ed altro. Tali edifici, magari da tempo abbandonati e per questo destinati alla distruzione, potrebbero in tal modo trovare una nuova e proficua destinazione. Territori depressi o marginali, come antichi borghi e paesi, potrebbero sfruttare la possibilità di una inaspettata riscoperta da parte dei turisti, spesso alla ricerca di zone incontaminate dove poter pernottare e spendere momenti indimenticabili. La bellezza della nostra nazione verrebbe riscoperta nella sua totalità. Pensate a quanti villaggi spariscono ogni anno, a causa della trascuratezza dovuta alla “fuga” della popolazione verso i luoghi urbanizzati.
Dunque il B&B rappresenta una risorsa non solo per chi lo gestisce e per chi ne usufruisce, ma per tutta la nazione! Un metodo sicuro per la rivalutazione dell’intero territorio, capace di risollevare le sorti di zone decisamente interessanti ma poco fortunate o del tutto abbandonate a causa dei flussi migratori continui verso i maggiori agglomerati urbani. Inoltre, l’utilizzo di stabili ed edifici abbandonati nelle stesse aree di maggiore urbanizzazione, offre l’occasione di rispettare a pieno le meravigliose architetture delle nostre città.

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